Terreni in alta collina nelle denominazioni di prestigio il cui valore schizza improvvisamente alle stelle, utilizzo dell’acqua da rivedere in viticultura e confini della coltivazione della vite che si spostano sempre più a nord: sono gli effetti dei cambiamenti climatici sulla coltivazione della vite, tematica particolarmente attuale, ad aprire venerdì 1° aprile 2016, l’Alto Corso di Formazione in Viticoltura, Enologia e Gestione dei Mercati Vitivinicoli organizzato dall’Accademia Italiana della Vite e del Vino, ENAPRA e CRA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) al Castello di San Salvatore (Susegana – Conegliano) con la collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier e il patrocinio di Foragri.