Carta Canta: bolognesi proclamati Ambasciatori del vino emiliano romagnolo

DSC_6467 Miglior Carta in Assoluto foto Dell'Aquila Fabrizio
Foto Dell’Aquila Fabrizio

«Questo progetto, avviato nel 2016, ha l’obiettivo di premiare coloro che in assoluto hanno la carta dei vini migliore, che rappresenta al meglio la regione Emilia Romagna secondo criteri quali territorialità, capacità di rappresentare il territorio e l’enologia regionale in modo compiuto, assortimento, quantità, qualità ed equilibrio». Così Ambrogio Manzi, Direttore di Enoteca Regionale Emilia Romagna ha introdotto l’edizione 2017 di Carta Canta, le cui premiazioni si sono svolte a Bologna nell’ambito di Enologica, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna.

“Carta Canta”, l’iniziativa di Enoteca Regionale Emilia Romagna, realizzata in collaborazione con Federazione Italiana Pubblici Esercenti Emilia-Romagna (FIPE), mira ad avvalorare e riconoscere l’impegno di chi crede nella tipicità del territorio e arricchisce la propria carta dei vini con specialità della regione. “Carta Canta”, infatti, premia le carte dei vini di ristoranti, enoteche, bar, agriturismi, stabilimenti balneari e hotel situati in regione, in Italia o all’estero che propongono un assortimento qualificato di vini dell’Emilia Romagna. Per l’edizione 2017 sono stati selezionati circa 1.600 locali, fra i quali la giuria ha scelto una cinquantina di finalisti che sono stati premiati a Bologna, diventando i nuovi “Ambasciatore dei vini dell’Emilia Romagna”.

DSC_6412 Miglior carta Ristorante-Osteria foto Dell'Aquila
Foto Dell’Aquila Fabrizio

«Non si tratta solamente di premiare il numero dei vini presenti in carta, ma anche le scelte, il lavoro di ricerca, la sensibilità e la capacità di una lettura originale dei territori. La carta dei vini è una narrazione a tutti gli effetti, una prima linea del racconto del vino dell’Emilia Romagna. militante e spesso sognatrice!», chiarisce Giorgio Melandri, curatore di Enologica.

 

Una giuria composta, oltre che da Manzi e Melandri, da: Pietro Roberto Giorgini, Presidente AIS Romagna, Leila Salimbeni, giornalista e scrittrice enogastronomica, Valter Bighini, enologo e vice presidente Assoenologi Sezione Romagna, Marco Tonelli, giornalista e membro del comitato tecnico BIWA, Sandro Cavicchioli, Enologo e Produttore, Stanislava Hubinkova, Brand Marketing Manager di Gruppo Italiano Vini – Cavicchioli, Angelo Malossi, Presidente FIPE Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Cesena, Matteo Fantinelli e Valentina Togni, Hoop Communication – Segreteria Organizzativa del Premio Carta Canta 2017.

 

Carta Canta 2017 è sostenuta da Caviro, Gruppo Cevico, Cantine Riunite & Civ, Cleto Chiarli e con il sostegno di Medici Ermete, Enio Ottaviani, Cavicchioli, Terre di Fiume, Cantina di Carpi & Sorbara, Le Rocche Malatestiane, Albinea Canali, Romio.

 

 

  1. Miglior Carta in Assoluto

Mercato di Mezzo, Bologna
Motivazione: “per la completezza della proposta e la varietà dei vini regionali, tutti dotati di cartellini descrittivi che ne raccontano la qualità, l’origine e il territorio.”

 

  1. Premio Narratore (su proposta della giuria)

Marco Canè, in prima linea sul progetto Mercato di Mezzo a Bologna, BO
Motivazione: “per il suo lavoro sui vini regionali, descritti con ricchezza di informazioni sui territori (e MGA del Romagna Sangiovese) e raccontati generosamente cliente per cliente”.
Daniele Minarelli dell’Osteria Bottega di via di Santa Caterina a Bologna, BO
Motivazione: “Per l’energia e l’entusiasmo dimostrato in ogni tavolo e per la capacità di suggerire ogni volta un abbinamento con i vini dell’Emilia-Romagna”.

  1. Miglior Carta Enoteca

Giro di Vite, Bologna BO

Motivazione: “Buona proposta regionale e bella descrizione delle singole referenze. Bella anche la visibilità data alle cantine selezionate”.

La Cantina Castellucci, Bologna BO

Motivazione: “per la proposta piuttosto varia e completa delle referenze emiliano-romagnole”.

Enoteca Tumedei, Bologna BO
Motivazione: “Fra le tantissime referenze, evidente l’attenzione al patrimonio regionale”.

Vineria alle Erbe, BO

Motivazione: “per la proposta piuttosto varia e completa delle referenze emiliano romagnole”.

Osteria del Vicolo Nuovo da Ambra e Rosa, Imola, BO

Motivazione: “varietà e completezza. Bene la proposta di Lambrusco. Buona la scelta di vini dolci romagnoli. Corretti i ricarichi”.

Ristorante Marconi di Sasso Marconi, BO

Motivazione: “Emilia Romagna ben rappresentata anche nei vini dolci e da meditazione. Originali le iniziative ‘Stappa e Ritappa’ e ‘Porta il tuo Vino’”.

Osteria del Teatro, Imola, BO

Motivazione: “Emilia Romagna ben rappresentate. Interessante l’identificazione dei territori di origine con mappa dedicata”.

Hostaria 900, Imola, BO

Motivazione: “Bell’assortimento di bianchi e rossi regionali. Apprezzati l’indicazione delle annate e il focus storico sul Sangiovese”.

 

  1. Premio Assortimento Annate Storiche

San Domenico di Imola, BO
Motivazione: “per l’eccezionale proposta di vini, la perfetta conservazione e il servizio svolto da Francesco Cioria”.

 

  1. Miglior proposta Focus Territorio

Trattoria dai Mugnai di Monteveglio, Valsamoggia, BO
Motivazione: “carta completa e interessante, tanta varietà è un panorama completo dei colli bolognesi”.

Tramvia, Casalecchio di Reno, BO

Motivazione: “selezione regionale accurata e ricca di referenze con i giusti ricarichi”.