La strategia di attacco messa in atto dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria per tutelare la grande doc pugliese nei Paesi internazionali, incassa risultati importanti: lo stop a marchi ingannevoli in Italia, Cile e Portogallo. Attualmente è in fase di trattativa l’opposizione di etichette in Sud Africa, Germania e Francia.
“Proprio perché è così amato all’estero il Primitivo di Manduria è il prodotto sul quale maggiormente si possono concentrare fenomeni di imitazione – afferma Mauro di Maggio, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – Una situazione alla quale abbiamo risposto ampliando la vigilanza e tutela anche in vista della sua crescita di produzione. Da una parte stiamo operando al livello internazionale per bloccare i marchi ingannevoli di Primitivo di Manduria e, dall’altra, stiamo prelevando i campioni dalla grande distribuzione per analizzarli in laboratorio e verificare se ci siano incongruenze con il nostro disciplinare. Tra i vari parametri, inoltre, teniamo sotto controllo anche il prezzo a scaffale, che è un indicatore assai diretto di eventuali anomalie e irregolarità su cui intervenire. L’anno scorso per queste attività abbiamo speso circa 70 mila euro”. Continua a leggere “Primitivo di Manduria, il Consorzio blocca i falsi in Italia, Cile e Portogallo”