
Giampiero Moscato, ex caporedattore Ansa Emilia-Romagna, fu in prima linea a raccontare tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta la tragica escalation di sangue della banda dei fratelli Savi. Non poteva che essere affidato che a lui il racconto, tra cronaca e ricordo personale e doloroso, di uno dei capitoli più drammatici della storia bolognese e italiana, nella seconda puntata di “Criminis Imago: le storie”, la serie di videointerviste realizzate nell’ambito della mostra fotografica “Criminis Imago. Le immagini della criminalità a Bologna” a Santa Maria della Vita, attualmente chiusa al pubblico. La puntata sarà trasmessa martedì 29 dicembre alle ore 18.00 (repliche ore 19 e ore 20) sulla piattaforma VentiVenti (piattaformaventiventi.genusbononiae.it) di Genus Bononiae. Musei nella città, che ospita un ricco programma di contenuti on line fino al prossimo 12 gennaio. Il palinsesto, fruibile in maniera del tutto gratuita, è un modo per mantenere vivo il contatto tra i Musei stessi e la città, in attesa della riapertura delle sedi.