“Il sistema delle Camere di Commercio del Lazio ha da sempre, tra i suoi obiettivi strategici, la promozione, l’organizzazione e il sostegno ad iniziative che pongono al centro le imprese e accrescono le occasioni per fare business. E la BTSA si è dimostrata nel tempo eccezionale veicolo di promozione e diffusione. E’ quanto hanno dichiarato i vertici di Unioncamere Lazio, Vincenzo Zottola, Vice Presidente con delega al Turismo, e Ferindo Palombella Vice Presidente Nazionale, intervenendo alla presentazione, avvenuta a Roma presso la sede dell’Enit/Agenzia, della XIII edizione della Borsa del Turismo Sociale e Associato. “Obiettivi questi, hanno continuato i massimi esponenti dell’Unione, che sono stati fortemente riaffermati con la costituzione di un tavolo regionale del turismo, il cui coordinamento è stato affidato proprio ad Unioncamere Lazio e che rappresenta il luogo di sintesi ideale per le esigenze e le istanze del tessuto imprenditoriale”.
L’incontro ha vissuto un suo prologo con l’intervento, non programmato, del Direttore Generale dell’Enit/Agenzia Nazionale per il Turismo, Andrea Babbi, il quale ha sottolineato come, in un momento di difficoltà per il turismo nazionale, manifestazione come la BTSA, giunta alla sua XIII edizione, possono rappresentare un momento di confronto, oltreché di promozione, per l’intero sistema turistico nazionale.
La manifestazione è promossa dalla Società Rete System Srl, titolare del marchio “BTSA – Borsa del Turismo Sociale e Associato” e dal CAT, Centro Assistenza Imprese della Confesercenti di
Viterbo, in collaborazione con l’Unioncamere Lazio, la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo, la Camera di Commercio di Viterbo, l’Amministrazione Comunale di Viterbo, con il supporto dello stesso Enit/Agenzia e il patrocinio del Ministero del Turismo, oltreché delle Associazioni imprenditoriali di Settore aderenti a Confesercenti, Confcommercio e Confindustria. Lo scopo è quello di promuovere e commercializzare un prodotto, il Turismo Sociale e Associato, che muove ogni anno milioni di persone con diversi miliardi di fatturato. Il periodo di svolgimento va dal 2 al 5 marzo 2013 e, fra le varie iniziative in programma, particolare attenzione assume il Workshop che si terrà il 4 marzo e a cui prenderanno parte un centinaio di operatori della domanda, di cui una trentina provenienti dall’estero, e circa 350/400 operatori dell’offerta. Tra le novità di quest’anno, il ritorno nella sua sede originaria, l’Hotel Salus Terme che si presenta completamente rinnovato dopo il restyling cui è stato sottoposto dalla nuova gestione.
Da sempre partner della manifestazione su cui ha puntato in maniera quasi determinante è la Camera di Commercio di Viterbo il cui Presidente, Ferindo Palombella, ha inoltre sottolineato “l’importanza di accogliere operatori turistici provenienti da ogni parte d’Italia interessati a quel segmento di mercato, costituto da Cral aziendali e associazioni, che veicola un numero crescente di persone e che rappresenta un’opportunità promozionale non indifferente per il nostro territorio” e come “anche grazie al sostegno delle istituzioni, si sia creato un attrattore formidabile a beneficio dell’intero sistema turistico locale”. Il Presidente si è poi soffermato sulle problema delle infrastrutture rilevando come sia essenziale, per lo sviluppo del territorio, il completamento della trasversale Orte-Civitavecchia. Per la Provincia di Viterbo era presente all’incontro l’Assessore al Turismo, Andrea Danti, secondo cui “la Borsa del Turismo Sociale e Associato rappresenta per la Tuscia un’opportunità da non perdere, perché fornisce ai tanti buyer italiani e stranieri presenti, l’opportunità di conoscere e apprezzare i nostri territori e le sue potenzialità. Il turismo è uno strumento di vitale importanza per tutto il Viterbese e gli enti devono saper fare squadra con le imprese per avviare insieme un comune progetto di rilancio”. Interessanti i dati forniti sul turismo della provincia che evidenziano il grande impegno dell’istituzione provinciale per lo sviluppo del settore. “Anche quest’anno, ha dichiarato il neo Assessore al Turismo del Comune di Viterbo, Luigi Maria Buzzi, siamo entusiasti di accogliere questa Borsa Turistica che concentra e catalizza l’attenzione su un segmento strategico per l’economia di un territorio. Un evento che, con uno dei suoi eventi di punta, il workshop, riesce ogni anno ad attirare diverse centinaia di operatori con uno spiccato orientamento imprenditoriale”. Buzzi si è poi auspicato un maggiore coinvolgimento delle istituzioni per far crescere ulteriormente la manifestazione e sviluppare contemporameamete il territorio, La manifestazione, ha dichiarato Vincenzo Peparello, Presidente del CAT di Viterbo, è di eccezionale importanza per l’intero sviluppo economico del territorio. La presenza in questi giorni di centinaia di operatori turistici provenienti da tutta Italia e dall’estero, consentirà di far conoscere l’intera Regione, sia attraverso gli educational che organizzeremo, sia attraverso i contatti e le contrattazioni. Particolare rilievo verrà dato alle tematiche che verranno affrontate nel corso del Convegno in programma il 2 marzo e che riguarderanno la situazione attuale, le prospettive di sviluppo e le strategie di marketing territoriale orientato, nonché la destagionalizzazione dei flussi turistici. Il tutto comparato con gli indirizzi generali previsti dal piano 2020 del Ministro Gnudi”. Non per nulla il segmento turistico che la manifestazione tratta è di quelli maggiormente in vista proprio per gli sviluppi che può generare. “La domanda turistica che si sprigiona dalle Organizzazioni del Turismo Associato e Sociale, ha dichiarato, infine, Nicola Ucci, Patron della manifestazione, sempre più segmentata per tipologie e contenuti, oltre che spalmata in quasi tutti i periodi dell’anno, sviluppando flussi pluristagionali molto preziosi in un mercato turistico che soffre. In questi anni abbiamo assistito ad un cambio profondo nella struttura, nei contenuti, nella considerazione stessa della vacanza e del turismo. I cral, i dopolavori, le associazioni culturali, sportive e ricreative rappresentano una significativa quota del mercato turistico italiano ed è a queste figure che la BTSA si rivolge per favorire la commercializzazione della offerta nazionale ed estera. La nostra politica, ha detto ancora Ucci, ci porta a selezionare le richieste di adesione. A questa edizione saranno presenti 85 buyer, ma questi sono il frutto di una selezione operata su ben 380 organismi che avevano fatto richiesta di partecipazione”.